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BRAR e ABB: automazione flessibile per una carpenteria d’eccellenza

BRAR Elettromeccanica, azienda italiana con sede a Pegognaga (MN), da cinquant’anni opera come punto di riferimento mondiale nella progettazione e realizzazione di soluzioni integrate per alte correnti, nei settori siderurgico, galvanico, metalmeccanico, automotive e nei forni industriali. La caratteristica distintiva di BRAR è la produzione di manufatti grandi, ogni volta diversi, fortemente tailor made, con requisiti variabili: dimensioni, peso, tipo di saldatura (acciaio, alluminio, rame con filo speciale).

Questa variabilità rappresentava per BRAR una sfida importante sul fronte dell’automazione: come rendere efficienti processi che richiedono strutture differenziate senza compromettere la qualità, e come alleggerire il carico fisico per gli operatori in saldature complesse?

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In risposta a queste esigenze, BRAR si è mossa per individuare un fornitore che potesse garantire aumento della qualità delle saldature, riduzione dello sforzo sull’operatore nei compiti complessi, e incremento della capacità produttiva. È nata così la collaborazione con ABB, riconosciuta non solo come fornitore di macchine, ma come punto di riferimento tecnologico: ABB ha messo a disposizione competenze specialistiche nel campo della saldatura, sperimentazioni preliminari e test pratici fin dalle fasi di pre-progetto. I test hanno mostrato fin da subito risultati eccellenti, dando fiducia a BRAR nella scelta installativa finale.

Il risultato concreto è l’adozione di un impianto robotizzato composto da:

  • Robot ABB IRB 2600 dotato di sensore laser di inseguimento giunto montato su colonna traslante;
  • Posizionatore ABB IRBP LI 10.000 per gestire le attrezzature più grandi, con manufatti che possono raggiungere fino a 11,5 metri di lunghezza e 10 tonnellate di peso.

Ma non basta la tecnologia: l’introduzione in BRAR di personale con forte attitudine all’innovazione si è dimostrato un elemento cruciale, in linea con il paradigma delle “fabbriche intelligenti” che integra automazione, digitalizzazione e competenze elevate.

A sinistra Andrea Arioli , Amministratore delegato Direttore Tecnico, BRAR Elettromeccanica – Al centro Massimo Fontana, Arc Welding Area Manager ABB Robotics Italia – A destra Alessio Arioli, Presidente CDA e Direttore Commerciale, BRAR Elettromeccanica

I vantaggi ottenuti da BRAR grazie all’impianto ABB sono molteplici:

  • Qualità superiore delle saldature: uniformità, precisione migliorata, migliore integrazione dei tipi di materiale e dei processi richiesti (acciaio, alluminio, rame con filo speciale).
  • Efficienza operativa nella saldatura: il robot e il posizionatore alleggeriscono il lavoro degli operatori, riducono gli errori, migliorano tempi di ciclo.
  • Aumento della produttività stimato attorno al 30%: grazie alla capacità di lavorare pezzi più grandi, alla riduzione dei tempi improduttivi e alla maggiore continuità del processo.

La collaborazione tra BRAR e ABB ha permesso a BRAR di alzare l’asticella della propria proposta industriale: non solo più pezzi prodotti, ma pezzi migliori, prodotti in modo più sostenibile (anche dal punto di vista dell’affaticamento del personale) e con maggior competitività.

Questa esperienza conferma come, anche in contesti tradizionalmente artigianali o fortemente personalizzati, sia possibile integrare automazione robotica e tecnologie avanzate senza perdere flessibilità, anzi valorizzandola.

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