Il vademecum della manutenzione preventiva

Quante volte abbiamo sentito parlare di “prevenzione” in campo medico? Quante volte abbiamo sentito parlare di “prevenzione” in campo ambientale? Bene, io parlo di “prevenzione” in campo meccanico. Parlo di tutti quegli interventi che sono rivolti all’eliminazione o alla riduzione dei rischi che possono generare dei fermi macchina improvvisi e deleteri per la produzione.

 

Guardiamoci allo specchio per un istante…”

Voglio fare un esempio semplice ma efficace: l’Italia ha un patrimonio edilizio ad elevata vulnerabilità sismica perché se consideriamo la nostra densità abitativa, gli insediamenti produttivi e il patrimonio storico, artistico, monumentale, in rapporto alla frequenza e alla forza dei terremoti che lo interessano, siamo unici al mondo.

“Rincorriamo sempre il problema anziché prevenirlo

Siamo unici al mondo anche per le violazioni urbanistiche e della disciplina antisismica. Siamo famosi, anche se dovrei dire “famigerati”, per i nostri condoni e le sanatorie. Costruiamo dove non dobbiamo, utilizziamo materiali non idonei e poi ci ritroviamo tutti a piangere di fronte alle immagini che passano i telegiornali. La prevenzione è un concetto talmente semplice che sembra non comprenderlo nessuno. Come esperta nella revisione di transfer ho visto un sacco di imprenditori in ginocchio davanti al loro transfer e l’ultima esclamazione che li accumunava era sempre “Se solo avessi fatto qualcosa prima…”. Un disastro vero?

“Io non rincorro il problema, lo prevengo!

Dammi cinque minuti e ti dimostro come molti miei clienti hanno deciso di affidarsi alla prevenzione. Piccole manutenzioni costanti ti salvano dai fermi macchina improvvisi e dalla mancata produzione! Piccoli check-up periodici ti salvano dall’intervento in emergenza a cuore aperto. Se stai pensando che potresti chiedere aiuto al costruttore della macchina, ti capisco ed è lecito, ma non è la scelta giusta. È come quando vedi un ragazzino che cade dallo skateboard e istintivamente ti viene di portarlo da suo padre perché gli presti soccorso. Al costruttore però, dell’infortunio del figlio non gliene frega niente. Lo scopo di un costruttore è venderti una macchina nuova. Il suo scopo è adottare un altro bambino invece di medicare “alla meglio” quello malconcio volato giù dallo skateboard.

Ciò che ti propongo io invece, è un piano di manutenzione costruito ad hoc in funzione delle tue esigenze e del tuo parco macchine.

“Non voglio venderti una macchina nuova, voglio salvare la tua! Come? Con una manutenzione preventiva!

Ecco come verrà strutturata e quali sono le attività che andiamo a svolgere:

  • sopralluoghi mensili da parte di un meccanico e di un elettronico con relativa presa in carico del parco macchine;
  • affiancamento del personale tecnico manutentore del cliente per acquisizione di informazioni sullo stato delle macchine e delle eventuali criticità;
  • compilazione schede tecniche per ogni macchina partendo dallo stato di fatto della presa in carico con aggiornamenti periodici delle attività svolte e da svolgere su una piattaforma online condivisa col cliente;
  • pianificazione degli interventi di manutenzione ordinaria sulla base delle analisi e delle considerazioni fatte.

Se ti stai chiedendo quali siano i vantaggi nel procedere con manutenzioni preventive, la risposta è semplice: avere un parco macchine efficiente e aggiornato con conseguente riduzione dei fermi macchina improvvisi e mancata produzione per tempi lunghi per le cause più disparate. A causa anche di materiale non disponibile trattandosi di macchine datate? Anche!

Avere sotto controllo le proprie macchine ti consente poi in tutta serenità di predisporre un piano di manutenzione programmata che consiste nel poter pianificare lo svolgimento di tutte le attività elettroniche e/o meccaniche riscontrate ed evidenziate durante le giornate di manutenzione preventiva. Quali sono allora i vantaggi nel procedere poi con manutenzioni programmate? Sicuramente la pianificazione intelligente delle attività di manutenzione che hanno lo scopo di mantenere le macchine in condizioni performanti e il più possibile aggiornate rimanendo al passo con le norme di sicurezza.

In questo modo riusciamo a ridurre la durata degli interventi in quanto la pianificazione permette di scegliere il momento più idoneo per te e per la tua azienda (chiusura estiva, calo di produzione etc etc…), nonché gestire la reperibilità di componenti ed eventuale nuova progettazione qualora necessitasse.

“Questa è lessenza della sostenibilità

È la sola condizione per cui la produzione di oggi soddisfa i propri bisogni senza compromettere la possibilità alle esigenze produttive di domani di soddisfarne altrettanti. Fare manutenzione in modo costante ti dà la possibilità di garantire continuità alla produzione. La mia domanda è sempre la stessa: perché aspettare l’insorgenza di un problema che può avere conseguenze disastrose sulla tua produzione, quando invece posso pianificare con te sopralluoghi, visite e diagnosi prima che si verifichi il disastro? Non puoi permetterti di fermare la macchina ora? Non devi farlo.

Prevenire è meglio che curare” non è più un semplice proverbio, un detto dei nostri nonni, oggi è un dato di fatto!

 

PER SAPERNE DI PIÙ

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